domenica, novembre 06, 2016

Soli...

In un mondo pieno di cose e di gente noi ci sentiamo soli. la solitudine è una condizione che spesso incontriamo anche avendo molto attorno, altre volte invece avendo niente non la proviamo. E' strana la solitudine, a volte diventa lei la nostra compagna e se ne sta lì accanto a noi, avvolgendoci di una nebbia fitta e umida che ci riempie di tristezza, fino a quando piangiamo lasciandola scivolare via poco a poco. Ci scorre addosso formando una pozza ai nostri piedi, pozza in cui possiamo vedere il nostro riflesso e se guardiamo più attentamente possiamo scoprire noi stessi, ed è in quel momento che possiamo domandarci perché ci sentiamo tanto soli.

giovedì, ottobre 27, 2016

ricordi


FB da un po' di tempo ha l'abitudine di ricordarci le nostre memorie, i vecchi post, presi a caso, all'inizio mi disturbava un poco, mi domandavo: "ma cosa vuole? ma chi glielo ha chiesto?" :-)
Invece ora molto spesso condivido il mio ricordo perché in effetti ciò che posto su FB è sempre pensato e che sia importante o semplicemente bello per me ha un senso, è una "memoria" nel vero senso del termine e riguardarla dopo tanto tempo mi aiuta a lasciarla andare. Questo è appunto un ricordo di quattro anni fa: fu un anno difficile (bisestile pure lui) il tetto di casa distrutto, svariati incidenti, papà ammalato, Jar ammalato...pochi mesi dopo due dei gatti di questo disegno non ci sarebbero stati più e il terzo già non era nel disegno anche se ancora con noi. La vita scorre e muta come fosse acqua, a volte appare come un tranquillo ruscello a volte come un torrente in piena che col suo fragore riempie il nostro silenzio interno e quasi ci assorda. 
Acqua che passa e a volte distrugge ma poi va, lasciando solo quel che doveva restare.

I Gatti si alternano nelle nostre vite a ricordarci proprio questo: l'impermanenza.
Cambiano le presenze attorno a noi ma il loro relazionarsi con noi non muta mai, e alla fine trovano sempre il modo di starci accanto. 

giovedì, ottobre 13, 2016

un'emozione stana...

Oggi esce ufficialmente il mio primo libro di Yoga, interamente disegnato e con protagonista il mio amato Merudan che da tanti anni mi tiene compagnia. Tra due giorni soltanto saremo allo Yogafestival a presentarlo e io comincio ad essere tra lo spaventato e l'entusiasta...è un fritto misto emozionale che continua a viaggiare su questo mare interno facendomi sentire un po' sballottata e tanto, tanto strana. E' un piccolo libro di 144 pagine e li dentro ci sono io, totalmente io. Con tutte le mie fragilità, le mie paure, i dubbi, le scoperte: il percorso di tanti anni di Yoga e di vita racchiuso in un piccolo libro pieno di colore e allegria. E' un po' come presentarsi nudi al mondo, è il primo libro in assoluto fatto per intero da me e ora che le persone cominciano a leggerlo, la paura di aver fatto qualcosa che possa risultare sciocco o vuoto cammina a pari passo con la certezza di aver realizzato qualcosa di bello e profondo...mah! O.o' Sarà che convivo con un orso viola di dimensioni notevoli e dal carattere mutevole da tanto tempo, o sarà semplicemente che sedici anni di yoga non bastano ad essere sempre stabile ma per dirla franca: "me la sto facendo sotto". Sono tanto curiosa però, un po' di vedere come sarà accolto e un po' di vedere cosa impareremo io e il mio Merudan da tutto questo.
Lui pure è parecchio in ansia in questo momento ma facciamo un bel sorriso, un grande respiro e si inizia. Oggi si aprono le danze! Speriamo di far sorridere un po' di persone. =^____^=

lunedì, ottobre 10, 2016

sono tornata

Ricomincio a scrivere, qui, sul mio blog nato tanto tempo fa come diario disegnato. Ad un certo punto ho semplicemente smesso di scrivere e di disegnare il mio diario, mi era stato fatto notare che non era abbastanza bello e così ho smesso. Faccio sempre così...chissà perché? anziché dire all'altro di farsi gli affari suoi e continuare per la mia strada. Sono davvero così fragile e insicura da preferire smettere di fare qualcosa piuttosto che continuare ad essere richiamata? Io disegnavo per me sola e in realtà a tanti piaceva...ma ho smesso ugualmente, un po' come quando mi era stato fatto notare che ero grassa e avevo smesso di mangiare. Non smetto subito in realtà...uno deve insistere un po', come a fare crepe nel mio muro, ma poi io cedo. Cedo sempre.  La mia vita aveva anche preso una piega talmente dolorosa da restare in piedi a fatica, ma è anche vero che alla fine un dolore c'è sempre in un modo o nell'altro, e io non ho più voglia di rinunciare. Così oggi ricomincio col mio diario condiviso, qui sul mio blog che probabilmente ormai nessuno guarda più. Ma va bene così, ricomincio da me.

giovedì, settembre 15, 2016

La Posizione dell'orso - lo Yoga allegro di Merudan


Merudan ha il suo primo libro!!! =^____^= In uscita tra un paio di settimane, edito da Morellini.
"La Posizioni dell’Orso - lo yoga allegro di Merudan” È uno dei primi e rari libri sullo yoga sotto forma di fumetto. L’arte dell’ironia e della poesia assieme a un tratto fresco, lieve e delicato rendono originale questo libro dedicato ai vari aspetti del sentire lo yoga. Merudan, mio allievo immaginario di yoga, ha vissuto per alcuni anni nel suo blog online (www.thebearposition.blogspot.it), prima di diventare il simbolo di apertura delle “Pagine Om" di Yoga Journal.

mercoledì, agosto 10, 2016

Progetto Quasi

Esiste un meraviglioso gruppo di donne che si chiama Progetto Quasi che in un modo divertente e irriverente porta all'attenzione e all'adozione cani (e non solo) che altrimenti resterebbero a vita in una gabbia.




lunedì, agosto 08, 2016

ora come allora

Cambiare…pensiamo che crescere significhi cambiare ma se fosse invece solo ritrovare una parte di noi che abbiamo dimenticato? Io da bambina amavo fare le stesse cose che amo adesso: disegnare e cucinare.
Facevo dolci e disegnavo già a tre anni…non che fossero commestibili i dolci o belli i disegni ma quando hai tre anni non ti importa mica, è quanto basta per essere felice. Così è sempre stato, in ogni momento buio della mia vita disegnare o preparare una torta al cioccolato ha sempre funzionato, ed è così ancora adesso, anche senza bisogno dell’infelicità.


domenica, luglio 31, 2016

temporale

4.30 del mattino. Qualcosa mi sveglia, non so cosa…un tonfo sordo nel cuore, qualcosa di lontano. Provo a riaddormentarmi ma non riesco. Nemmeno Verdicchio che nel buio arriva per sdraiarsi sulla mia gola e farsi confortare mi aiuta a riaddormentarmi. Mi giro nel letto. Mi alzo, sono le 5. I gatti mi seguono silenziosi, è presto pure per loro. Andiamo in cucina, preparo un po’ di tè per me e do qualche crocchetta a loro. Si alza un vento forte e il cielo si riempie di lampi, inizia a piovere. Piove sempre più forte, il vento, i lampi…il cielo che a tratti diventa bianco. Rumore. Tanto rumore. Il suono della pioggia che incessante batte sul vetro, sul tetto, sugli alberi, sulla roccia, acqua che scroscia a cascata dalle grondaie che sature non riescono più a scaricarla, il giardino che diviene una pozza perché anche la terra non fa a tempo a lasciare andare. Chiudo tutte le finestre e ferma, con la mia tazza in mano guardo fuori nel buio illuminato dai lampi e sento il carico energetico della natura e la paura, la paura di chi mi sta intorno e coi baffi dritti e la coda nascosta mi guarda con occhi sgranati e la paura di chi è fuori e penso a chi non ha un tetto sotto cui ripararsi e mi sento fortunata e sento la mia paura profonda e penso a quando il mio di tetto si è disfatto sotto il peso dell’albero immenso che gli si è spezzato sopra quattro anni fa…Lampo. Conto. 1001…1002…1003…conto come quando da bambina ascoltavo il temporale allontanarsi. Poi, lentamente tutto si placa, il cielo, gli animi, i gatti tornano a dormire e io resto alzata a scrivere.

venerdì, luglio 22, 2016

sabato, luglio 02, 2016

A mio padre

Un anno. E' passato un anno. Un anno intero che mi è servito per uscire davvero dal buco in cui ero. Non passa giorno senza che io pensi a te, eri il quotidiano per me che ero l’intero tuo mondo. Ogni giorno qualcosa ancora mi parla di te. Sei in ogni pezzo al pianoforte che ascolto e sei ogni vecchietto malfermo che incontro.  Sei il pescatore che all’alba lancia l’amo nell’acqua e sei l’acqua del lago, che mi parla di me.  Sei nei libri che ho conservato e non riesco a sfogliare, sei nella musica che ancora non riesco ad ascoltare e sei tutte le fotografie che non sono stata capace di guardare.  Sei tutte le cose che avresti potuto fare e che, invece, hai lasciato andare. Sei ogni ambulanza che passa, ogni spesa che faccio e sei in ogni cosa che semplicemente mi fa pensare: “questo papà lo poteva amare”. 

giovedì, giugno 30, 2016

Quando disegno

Quando disegno io sono tutto  e niente. Sono gioia e dolore, sono luce e buio, odio e amore. Quando disegno sono un fiume che scorre, un gatto che gioca, un orso che dorme. Sono piccola e grande, sono un sogno che nasce e uno che muore. Sono il segno duro tanto da far male e quello morbido che ti sa coccolare. Sono il vuoto del cuore dopo un grande dolore e il pieno dato da un grande amore. Quando disegno io sono un attore, un regista e uno scrittore. Quando disegno io sono le parole che non so pronunciare.


giovedì, giugno 23, 2016

il gatto nel coccodrillo


Poi ti svegli una mattina avendo sognato il micio che non vedevi dal pomeriggio precedente tornare a casa travestito da coccodrillo...mah =O-o'=

martedì, novembre 17, 2015

Namastè "mi inchino alla Luce divina che è in Te"

Namastè "mi inchino alla Luce divina che è in Te"
Jyoti è la luce divina

giovedì, ottobre 29, 2015

martedì, ottobre 20, 2015

lasciare andare

E' tanto che giro intorno a questa cosa, l'ho scritta, l'ho letta e riletta, riesco a farne un unico disegno per adesso ma so che non è una cosa che devo tenere solo per me e così la condivido.

"Arriva il giorno in cui apri quel cassetto in cui tenevi il tuo sogno da tanto tempo, lo incarti e lo regali a chi il sogno l’ha realizzato.

Diventare madre : una cosa tanto naturale e per alcune tanto semplice, eppure per altre tanto difficile se non impossibile. Una condizione che quando realizzata viene sempre condivisa con gioia ma che quando non avviene viene quasi nascosta, un dolore avvolto da una sorta di tabù, come se fosse solo di una e non di tante.  Col tempo semplicemente si smette di parlarne e ci si ritira in silenzio nel proprio dolore, sorridendo fuori perché ormai “lo abbiamo superato”. Dieci anni. Dieci anni sono un sacco di tempo : sono abbastanza tempo da starci tanto male da non riuscire nemmeno a parlarne senza piangere, da non riuscire a stare nella stessa stanza con chi un bimbo lo attende, da piangere giorni interi e domandarti perché loro si e tu no; sono abbastanza tempo da essere gelosa di chi invece può ed avercela con tutti quelli che ti danno consigli perché “loro” un bambino l’hanno avuto. Dieci anni sono un sacco di tempo : sono abbastanza da vedere le tue amiche avere figli, a volte perderli, altre invece non poterne avere proprio come te e come te semplicemente restare in silenzio; sono abbastanza tempo da iniziare a dirti che è meglio così e iniziare semplicemente a tagliare corto alle domande con un pacifico : ”non posso averne” che non lascia mai spazio ad altre parole. Dieci anni sono abbastanza da farti capire che non avresti potuto sostenere anche quella fatica ed iniziare a vedere che il tuo corpo ti dà ragione scegliendo di andare a riposo. Dieci anni sono tanto tempo :  sono abbastanza da riuscire ad amare i tuoi nipotini, a toccare una pancia che scalcia sorridendo di cuore, tenere in braccio un bambino per calmarne il pianto, sono abbastanza tempo da riuscire a seguire e consigliare le tue allieve di yoga quando restano incinta e sono abbastanza da poterne parlare davvero e scriverne e disegnarne…piangendo solo un po’ :-)
Dieci anni sono abbastanza da comprendere che per ogni cosa che accade o non accade c’è un senso e che si, il tempo aiuta ma solo se lo usi per lasciare andare. Non è una punizione, non c’è un merito o un demerito in tutto questo è solo che ognuna di noi ha una sua storia da vivere, qualcosa da imparare e da dare. Storie diverse con un solo fine : l’Amore
Amore per noi stesse, sempre, anche quando sbagliamo, anche quando soffriamo o ci arrabbiamo o diamo fuori di matto perché qualcosa dentro di noi si è spezzato o soltanto inceppato, perché chi l’ha detto che non possiamo essere arrabbiate o avvolte dal dolore??? certo che possiamo! Noi possiamo essere tutto ciò che abbiamo bisogno di essere e ogni volta che occorre ma alla condizione di lasciare uscire e poi lasciare andare, perché la sola emozione da cui dovremmo voler essere avvolte sempre è l’Amore. Amore per gli altri, per tutti, anche per chi dice la cosa sbagliata nel momento sbagliato o fa la cosa sbagliata, per chi ci fa soffrire o chi riceve il dono che anche noi avremmo tanto voluto avere e non importa quale esso sia. Esiste un tempo in cui custodire un sogno e un tempo in cui lasciarlo andare. Io scrivo e disegno e se questo è quello che posso donare al mondo questo farò."

giovedì, settembre 03, 2015

una casa vuota

 Una casa vuota.
Ora è tutto quello che resta.
Chi mi incontrava nell'ultimo mese per le scale che portavano all'appartamento in cui aveva vissuto mio padre mi diceva :
"fare un trasloco è sempre impegnativo, non ci si ricorda mai quante cose si accumulano in una casa."
Mi hanno visto fare su e giù per un mese, fino a quando non sono riuscita a togliere l'ultimo scatolone e dare l'ultima mano di bianco.
In questo mese ho imbustato vestiti, inscatolato oggetti, smontato mobili,
ho pianto ad ogni busta che riempivo e ad ogni cassetto che svuotavo... perchè stavo imbustando la vita di mio padre. Tutta la sua esistenza in scatole e in buste e lui in un vaso...perchè alla fine un'urna è un vaso con coperchio. I primi giorni sono stati durissimi, poi man mano che svuotavo e sistemavo mi rendevo conto che non poteva essere solo quello, che non poteva finire li, dov'era lui mi sono domandata? Mi sono guardata intorno e l'ho visto : nei suoi libri, quei libri che si è portato dietro in ogni trasloco fatto, in ogni casa, a tutto ha rinunciato nella vita ma mai ai suoi libri. Quegli stessi libri che nell'ultimo anno ha voluto rileggere uno ad uno e che uno ad uno ha riguardato. Libri...centinaia di libri. Ho chiesto aiuto a chi pensavo potesse essere interessato ai vari generi e un giorno dopo l'altro ho visto giovani musicisti, matematici, filosofi, letterati, appassionati di letteratura arrivare un po' scettici pensando solo di fare un favore dando un'occhiata e poi illuminarsi davanti agli scaffali pieni delle librerie, domandandomi se davvero potevano prenderli, se ero sicura. Si, era sempre la mia risposta.
Quello che non hanno preso loro è andato nelle biblioteche e quello che ancora restava in donazione al Mato Grosso. Ho regalato tutto quello che ho potuto. Se avessi fatto solo sgomberare la casa avrei impiegato penso due giorni al massimo e pianto molto meno...così ho impiegato quasi un mese e alla fine mi ha resa felice; è come se avessi donato una parte di mio padre, quella parte che lui non ha mai saputo donare perché convinto di non avere niente, di non essere niente. Ho voluto dipingere da sola la casa, un po' piangendo, un po' ridendo, un po' ballando con la musica nelle orecchie e con la sensazione di aver chiuso un capitolo della mia vita, con la sensazione di aver avuto l'opportunità di dare un senso a tutto. Un trasloco mi dicevano...un trasloco è quando trasferisci il contenuto di una casa in un'altra casa, svuotare una casa è cosa ben diversa.
Bianco. Ora è tutto bianco. Il bianco delle pareti pulite, il bianco della carta di un foglio nuovo su cui scrivere, il bianco della luce che avvolge il mio cuore.

domenica, luglio 19, 2015

Basta una carezza

Al mondo occorre un po' d'amore in più.

martedì, luglio 07, 2015

io e il mio papà

7 7 15
la data che ha scelto per andarsene...
bei numeri...sommati danno 11 il giorno i cui è nato


sabato, giugno 06, 2015

domenica, maggio 10, 2015

essere mamma

un disegno fatto un po' di tempo fa...c'erano ancora Jar e Mayò e anche Zoe...
ci sono giorni in cui convivo bene con questa mancanza e altri no...oggi è un no ma so che domani passerà. 

lunedì, aprile 27, 2015

lunedì, aprile 20, 2015

lunedì, marzo 30, 2015

è primavera

passeggiando all'alba tra l'erba bagnata di rugiada, con le margherite ancora strizzate penso a piccole cose che desiderano aprirsi...


martedì, marzo 24, 2015

Buon Compleanno Gatto Silvestro

Un disegno di Liludori dedicato a Gatto Silvestro che Another Stupid Fluffy Cat usa per fargli gli auguri nel giorno del suo settantesimo compleanno...che casino! =O.o'=

lunedì, febbraio 23, 2015

Another Stupid Fluffy Cat

Sempre a parlare di gatti siamo...disegnati, dipinti e ora anche scolpiti!
pagina FB e negozzietto per non farsi mai mancare niente!


venerdì, gennaio 09, 2015

lunedì, gennaio 05, 2015

colori...

Poi arriva il giorno in cui poggio sconsolata la testa sul foglio bianco perché sulla carta la matita non va...si incastra proprio e mi viene voglia di smettere ma per la prima volta dopo taaaanto tempo (così tanto tempo che alcuni miei studenti ancora non erano nati =.='), anziché rinunciare, il pensiero va alla scatola degli acquerelli e così mi metto a dipingere per sciogliere un blocco del disegno.
Sono cambiamenti che scioccano...O.O'


giovedì, gennaio 01, 2015

sogni che diventano realtà...

L'augurio che faccio a me e a tutti coloro che hanno un sogno da realizzare, grande o piccolo che sia.

sabato, dicembre 27, 2014

riprendere in mano i pennelli...

Dopo anni e anni mi sono decisa a riprendere in mano i pennelli (urgeva decorare il carrettino da regalare al nipotino)...e lo ammetto : mi sono divertita un sacco!!!


venerdì, dicembre 12, 2014

cartolina di Natale

Formato A3, china e acquerello. Esposta e acquistabile alla Cascina di Mattia Cantù.

venerdì, novembre 28, 2014

society6 arrivoooo!!!

Mi sono finalmente decisa a mettere un po' di gatti su Society6
quadri, tazze, t-shirt e molto ancora!
=^___________________^=

gatti a go go!



lunedì, novembre 10, 2014

libro in cerca di editore...

Oggi il progetto di libro di cucina macrobiotica a cui sto lavorando con la meravigliosa Cuocapetulante ha preso il volo in cerca di casa editrice...speriamo bene!!!!

giovedì, ottobre 30, 2014

31 gatti a ottobre...

Trenta dì conta novembre, con aprile, giugno e settembre, 
di ventotto ce n'è uno e tutti gli altri ne han trentuno! =^_^=
#inktober #filastrocche #gattiingruppo

lunedì, ottobre 20, 2014

a-mici

oggi ridiamo un po' va... :D

martedì, ottobre 07, 2014

#inktober 07

mi sono persa un giorno...ma guarda un po' O.o'



domenica, ottobre 05, 2014

InkTober

Ho scoperto solo ieri causa influenza  InkTober, iniziativa artistica carinissima ma soprattutto una scusa per aggiungere ogni giorno un gatto alla composizione che ho deciso di creare.
Ogni giorno fino alla fine di ottobre e alla fine ci saranno 31 gattoni ammassati in un solo foglio.
=^.^= Yeeeeehhh!!!! #inktober #cats #kitty #gatti

giovedì, settembre 18, 2014

vecchi pennini calligrafici

Da un po' uso i pennelli, a questo giro invece ho ricominciato a sperimentare i pennini ma non quelli duri che si usano per disegnare, quelli calligrafici che hanno un segno più modulato, un po' a metà strada tra il pennello e il pennino.
ti fanno respirare...

giovedì, settembre 11, 2014

studi

prima o poi riuscirò apostare qualcosa di pù di qualche studio ma per adesso va così...tanti progetti in cantiere, nessuno ancora editato e quindi : studi (di gatti ovviamente) =^_^=


martedì, agosto 05, 2014

alla finestra...

Le mie mattine iniziano tutte con una pagina di gatti...=^_^= che bel modo di iniziare la giornata!

#gattaiola #finestra #gatto #cat #kitty #cute #puppy