lunedì, ottobre 10, 2016

sono tornata

Ricomincio a scrivere, qui, sul mio blog nato tanto tempo fa come diario disegnato. Ad un certo punto ho semplicemente smesso di scrivere e di disegnare il mio diario, mi era stato fatto notare che non era abbastanza bello e così ho smesso. Faccio sempre così...chissà perché? anziché dire all'altro di farsi gli affari suoi e continuare per la mia strada. Sono davvero così fragile e insicura da preferire smettere di fare qualcosa piuttosto che continuare ad essere richiamata? Io disegnavo per me sola e in realtà a tanti piaceva...ma ho smesso ugualmente, un po' come quando mi era stato fatto notare che ero grassa e avevo smesso di mangiare. Non smetto subito in realtà...uno deve insistere un po', come a fare crepe nel mio muro, ma poi io cedo. Cedo sempre.  La mia vita aveva anche preso una piega talmente dolorosa da restare in piedi a fatica, ma è anche vero che alla fine un dolore c'è sempre in un modo o nell'altro, e io non ho più voglia di rinunciare. Così oggi ricomincio col mio diario condiviso, qui sul mio blog che probabilmente ormai nessuno guarda più. Ma va bene così, ricomincio da me.

6 commenti:

manu' ha detto...

Ciao Eloisa, voglio consigliarti questi due libri che forse conoscerai già, uno è- Luna Rossa-di Miranda Gray, l' altro- Donne che corrono coi lupi- di Clarissa Pinkola Estes.

eloisa scichilone ha detto...

Grazie cara, segno e cerco.
un abbraccio grande.

Unknown ha detto...

io ci sono, ho impostato Feedly per non perdermi il tuo ritorno.
E ne sono felice!

Bentornata
Susita

manu' ha detto...

Grazie, contraccambio con un forte abbraccio ;-)

Anonimo ha detto...

Guardo sempre volentieri questo blog,recentemente un pò di terremoti e poco tempo l'avevano fatto scivolare tra le cose che 'poi lo guardo'.
Le cose che ci rendono felici come il disegno non devono cedere per le critiche.
Sei bravissima e continuerò a seguirti.
Carlotta

eloisa scichilone ha detto...

Grazie Carlotta, i terremoti hanno allontanata anche me dal mio blog ma piano piano ritorno. Un abbraccio grande.
Eloisa