giovedì, agosto 27, 2026
martedì, luglio 28, 2026
Luna del Cervo
Onoro la mia evoluzione e cresco con grazia e forza, radicato a terra e proteso verso il cielo
In collaborazione con la scimmia Yoga
testo di Vera Bettiol
martedì, giugno 30, 2026
Luna della fragola
"Assaporo la dolcezza del presente e accolgo la gioia che arriva celebrando la vita"
In collaborazione con la scimmia Yoga
testo di Vera Bettiol
lunedì, giugno 01, 2026
la luna Blu
Luna Blu
"Accolgo la magia dell'inaspettato,
scopro nuove verità e lascio che l'insolito
apra nuove porte dentro di me."
In collaborazione con la scimmia Yoga
testo di Vera Bettiol
venerdì, maggio 01, 2026
Luna dei fiori
calendario delle 13 lune
Luna del Fiore
"Fiorisco con dolce coraggio e nutro i miei sogni per creare la vita che desidero"
In collaborazione con la scimmia Yoga
testo di Vera Bettiol
mercoledì, aprile 01, 2026
La luna rosa
Il calendario delle 13 lune
"Accolgo la rinascita del cuore
e lascio entrare nuova luce"
In collaborazione con la scimmia Yoga
testo di Vera Bettiol
martedì, marzo 03, 2026
Luna del verme
Mi apro alla trasformazione e
lentamente emergo in tutta la mia forza e
bellezza
In collaborazione con la scimmia Yoga
testo di Vera Bettiol
domenica, febbraio 01, 2026
la luna della Neve
In collaborazione con la scimmia Yoga
testo di Vera Bettiol
sabato, gennaio 03, 2026
giovedì, gennaio 01, 2026
martedì, ottobre 28, 2025
Satya - la verità
Satya è la verità. Un argomento complesso. Dire la verità ha molte sfaccettature e non è smepre così facile. Merudan è un orso gentile e tendenzialmente cerca di non far soffrire nessuno, a volte però il rischio è quello di fare del male a sè stessi per non arrecare un dolore all'altro. Un mio maestro una volta mi disse che la giusta azione è quella che non arreca dolore nè a te nè all'altro.
In collaborazione con la scimmia Yoga
mercoledì, settembre 24, 2025
Ahimsa - la non violenza
Non si può parlare di Yoga senza parlare di Yama e Niyama. Il primo Yama è Ahimsa, la non violenza. In generale non ho mai trovato facile parlare di Yoga, ogni concetto è allo stesso tempo incredibilmente semplice e incredibilmente difficile. Parlare attraverso Merudan mi aiuta ad affrontare temi importanti in un modo tenero, diretto e sincero. Attraverso di lui riesco a far cadere maschere e filtri, lui non ha bisogno di nascondere niente, mostra se stesso con totale e disarmante sincerità e lo adoro per questo. Questo percorso nuovo che ho iniziato insieme alla scimmia yoga mi sta facendo bene.
In collaborazione con la scimmia Yoga
martedì, agosto 26, 2025
Yama e Niyama
Per questa nuova avventura con La Scimmia Yoga ho pensato di proporre un argomento a me caro, gli Yama e Niyama. Nel secondo libro degli Yoga Sutra di Patanjali vengono presentati in maniera molto chiara e ho provato a immaginarli raccontati da Merudan e il suo gatto Boba.
In collaborazione con la scimmia Yoga
lunedì, luglio 28, 2025
Novità per Merudan e me =^.^=
venerdì, aprile 18, 2025
venerdì, aprile 11, 2025
lunedì, febbraio 03, 2025
martedì, agosto 15, 2023
venerdì, aprile 21, 2023
Milano Roma cancellato
lunedì, ottobre 03, 2022
Paura
Io ho un sacco di paure.
Ho paura dei luoghi chiusi e dell'altezza. Vado in panico se devo salire su un palco e parlare davanti a sconosciuti ma anche parlare a piccoli gruppi mi ha sempre riempito di angoscia.
Ho paura del giudizio altrui, di qualunque tipo sia. Anche solo fare una telefonata a qualcuno che non conosco per me è un incubo. Praticamente qualunque cosa che porti all' interazione col genere umano mi fa paura. Fin da bambina. Nonostante questo ho fatto molte cose : ho insegnato per dieci anni disegno e da quasi venti yoga, ho fatto laboratori, sono salita sul palco e ho fatto interviste e viaggiato. Sempre con una paura pazzesca e a volte facendo una figura pessima...ma almeno l'ho fatto.
Con gli anni, invecchiando, le paure si sono un poco attenuate ma non poi così tanto. Sono ancora tutte lì.
Ho avuto per molto tempo paura di ammalarmi, di non essere ascoltata e di essere pazza. Paura di essere o di diventare pazza...forse quella era la paura più grande (ho preso il litio per cinque anni...). Sono cresciuta con una mamma che soffriva di depressione. La sentivo piangere ogni notte. Era una donna coraggiosa ma non l'ho mai vista felice. Di lei da bambina mi colpiva che anche quando sorrideva aveva gli angoli della bocca all'ingiù. Era troppo sensibile e, come me, percepiva molto più di quello che arriva alla maggior parte della gente. Essere così sensibili può essere molto dura, è un po' come essere privi di pelle e costantemente esposti al sole del deserto. Io mi sono sempre sentita così : troppo esposta e troppo sola. Senti e vedi cose che non vorresti e che non puoi davvero raccontare. Ad un certo punto ho cercato di sparire e ho smesso di mangiare. Quello in verità rimane nella mia memoria uno dei periodi più felici della mia vita, la sensazione che provavo era pericolosamente meravigliosa (ma di questo parlerò un'altra volta), anche in quel caso anche ebbi paura. Dopo tre settimane di digiuno totale ebbi paura di non riuscire più a mangiare e la paura fu un'alleata preziosa, mi fece capire che facendo un altro passo avanti non sarei tornata indietro. Ci sono voluti altri venti anni poi per trovare un equilibrio e ho avuto paura ancora tante volte in seguito, ogni volta che arrivavo troppo vicina al burrone mi spaventavo e tornavo indietro.
Io sono stata fortunata alla fine, oltre alla voce che mi diceva di uscire di strada (letteralmente...non in senso metaforico) c'era sempre l'altra voce che mi faceva tenere le mani sul volante. Ho avuto vari incidenti e, sebbene mai causati consapevolmente da me, ogni volta mi hanno fatta fermare e chiedere aiuto. Quel chiedere aiuto mi ha permesso di arrivare fino a qui ed essere in grado di parlare di tutto ciò col la speranza di potere essere utile, che poi è ciò che mi fa scrivere e disegnare e insegnare.
Mi è stato insegnato a rinunciare e che non vale la pena vivere e che non si può essere felici o amati davvero...ma non ci ho mai creduto fino in fondo. Ci sono malattie chiamate "invisibili" e che in verità invisibili non sono, hanno sintomatologie precise e dinamiche precise e infatti tutte le persone che hanno sofferto o soffrono di anoressia o disturbi alimentari in genere, e tutti quelli che hanno sofferto o soffrono di depressione guarda caso si riconoscono tra loro e nei racconti degli altri. Solo che se piangi tutto il giorno e pensi che non ce la fai a vivere sembri un buono a nulla o uno che non sa vedere i "problemi veri". Il fatto è che se hai una gamba rotta, lo vedono tutti e si scansano per farti spazio ma se hai il cuore spezzato o peggio ancora, l'anima spezzata, invece ti schiacciano e tu li lasci fare perché davvero non ce la fai a prenderti lo spazio di cui hai bisogno.
Ho sempre disegnato e questo mi ha aiutata e anche se è una lotta costante perché la spinta a rinunciare a volte è più forte della spinta alla vita, quella voce profonda che ho imparato ad ascoltare anche grazie allo yoga non ha mai smesso di esserci, di parlarmi e tendermi una mano, a volte attraverso chi ho accanto.
Dovremmo imparare a non giudicare gli altri ma solo a comprendere. Siamo in tanti ad avere paura di qualcosa o di tante cose e forse a volte è più utile ammettere che cazzo se è difficile e doloroso e faticoso! Piuttosto che dire sempre che va tutto bene. E magari approfittare di quando va bene per confessare una scomoda verità. ❤️
mercoledì, settembre 28, 2022
Nuovo libro :-) La Vie d'adulte
Finalmente, dopo oltre un anno e mezzo di lavoro, possiamo annunciare l'uscita del nuovo libro!

































