lunedì, luglio 22, 2019

La felicità è una scelta


La felicità è una scelta.
Solo che io a volte me ne dimentico.
Chiamano la depressione "il male oscuro" ed è così, è un serpente velenoso che si insinua nei pensieri e striscia dentro fino a raggiungere le parti che tieni nascoste. Non so se dipenda da come sono cresciuta, dal dolore che ha sempre avvolto la mia famiglia o da qualcosa di antico ancora, ma ogni tanto la sento, la sento arrivare e avvolgersi a spirale in ogni parte di me. E' così fin da ragazzina, forse ancora prima. A volte c'è un motivo altre volte no, so solo che sento questa infelicità crescere e riempire ogni crepa.  E tutto lo yoga, la meditazione o la conoscenza, che pure è stata coltivata con tanto amore, non basta. Vince la solitudine. Vince il dolore. E so che che basterebbe un attimo per seguire gli esempi che mi sono stati dati e entrare in quel buio...lasciarsi andare all'altro lato. Ho sempre avuto una vocina dentro che non ha mai permesso questo...c'è sempre qualcosa che tira dall'altra parte, verso la luce. Normalmente è il disegno. La prima parte di me che esce è come vomitata, poi qualcosa cambia e risale la spinta a fare, e così esco di nuovo dal pozzo. Io dico sempre che il disegno è quello che mi ha permesso di andare avanti. La mia salvezza è sempre stata lì.
Quel tipo di buio lo conosce solo chi l'ha incontrato, gli altri pensano sia cosa da poco, "non fare così" ti dicono, e tu sorridi e dici, certo.

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